- il colloquio informativo e l’accoglienza dei genitori e del bambino
- il colloquio anamnestico con i genitori
- l’osservazione in contesto di gioco del bambino e/o della diade genitore-bambino
- la somministrazione di prove standardizzate
- la proposta di questionari di autovalutazione
Si conclude con l’elaborazione di un bilancio delle competenze comunicativo-linguistiche del bambino: una “fotografia” del bambino e delle sue aree di forza e di debolezza, che viene condivisa con i genitori all’interno di un colloquio di restituzione e formalizzata in una relazione scritta che viene consegnata ai genitori. Al fine di ottenere una conoscenza globale ed approfondita del bambino, durante questo momento è utile consigliare a volte ai genitori alcuni esami (dell’udito, della vista…) o visite specialistiche (foniatrica, psicologica, neuropschiatrica…).